In conformità con la metodologia di analisi del costo del lavoro oramai consolidata, è stato aggiornato il costo orario della manodopera per le principali figure professionali del settore impiantistico. Il nuovo valore decorre dal mese di aprile 2026.
Nella definizione dei nuovi valori di costo si è fatto riferimento al calendario lavorativo del corrente anno che, rispetto al 2025, delinea un maggior numero di giorni lavorativi ed un livello di ore teoriche annue di lavoro superiore.
I dati riportati nelle tabelle sono relativi a un lavoratore normalista, con otto anni di anzianità aziendale, cui sia attribuito un trattamento normativo e retributivo che tiene conto delle specificità del settore impiantistico e del grado di professionalità richiesto ai lavoratori.
Per stimare la tariffa di costo della manodopera, sono aggiunti al costo del lavoro, gli oneri fiscali ed aggiuntivi sul costo stesso. La tariffa così ottenuta è comunque al netto del Mark up aziendale, del costo delle attrezzature e delle spese generali.
Circa le modalità di calcolo utilizzate, si rimanda a quanto indicato per il settore degli impiantisti nella sezione “Costo del lavoro e retribuzioni” del Servizio Economia del Lavoro, consultabile sul sito web dell’Unione Industriali Torino.
Variazioni previste dal CCNL Metalmeccanico
Il contratto è stato rinnovato in data 22 novembre 2025, con decorrenza dal 22 luglio 2025 al 30 giugno 2028. Ad inizio 2026 non sono previsti aumenti retributivi: la prima tranche di aumenti salariali è prevista per giugno 2026. Pertanto, la variazione di costo indicata deriva dalle sole modifiche legate al cambio di anno.
Tale disposizione comporta i seguenti effetti di costo:

La prossima variazione avverrà a giugno 2026.