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Care lettrici e cari lettori,
dall'ultima 'Torino chiama Bruxelles' come avrete letto sui media di tutto il mondo, l'Unione Europea ha subito un attacco da quello che è sempre stato il suo principale partner politico e strategico, gli Stati Uniti. Siamo, perché tutti noi siamo l'Europa, a rischio cancellazione secondo i vertici dell'amministrazione Trump. Secondo il presidente in persona, inoltre, siamo un ostacolo alla pace tra Russia e Ucraina. Il nostro Lapo Becchelli ci racconta gli echi che questo attacco ha causato a Bruxelles, generando però anche un interessante ricompattamento tra chi ritiene che la bandiera a 12 stelle sia la sua bandiera. Cosa concretamente accadrà è impossibile dirlo ma dalle pagine di questa nostra newsletter ribadiamo con forza che all'Europa un'alternativa non c'è e non la vogliamo. Bruxelles può fare meglio, certo, così come noi cittadini dobbiamo fare di più a sostegno di un p rogetto come l'Unione Europea, che sta diventando una costruzione di pace e benessere economico e sociale, che non conosce eguali tra i Paesi democratici avanzati. Quelli dove la critica è sempre possibile e necessaria, ma non è mai una minaccia alla libertà individuale e collettiva.
Buona lettura e tanti auguri!
Gabriella Marchioni Bocca
Vicepresidente Unione Industriali Torino con delega per l'Europa
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