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Estero - News N. 4688/2026 - 22/06/2026

Missione imprenditoriale in Algeria - Stellantis Supplier Convention e incontri B2B multisettoriali – Orano, 7-9 settembre 2026

Missione imprenditoriali Unione Industriali Torino a Orano che prevede due giorni di incontri per approfondire opportunità di business sul mercato algerino. Oltre a automotive previsti B2B settori: energia, infrastrutture, digital e logistica. Scadenza manifestazione interesse: 30 giugno 2026.

L'Unione Industriali di Torino, in collaborazione con Stellantis Algeria, l’Ambasciata di Algeria e CREA (Conseil du Renouveau Economique Algérien), organizza una missione imprenditoriale in Algeria dal 7 al 9 settembre 2026, articolata su due giornate ad alto valore strategico per le imprese del territorio interessate ad aprire o consolidare relazioni commerciali e industriali sul mercato algerino, partecipando alla giornata Stellantis dedicata ai fornitori e a successivi B2B con aziende algerine.

Programma della missione (vd all)

Lunedì 7 settembre — Orano: arrivo dei partecipanti e check-in in hotel

Martedì 8 settembre — Stellantis Supplier Convention (3ª edizione)

Partecipazione alla convention ufficiale del Gruppo Stellantis, con interventi del top management della Regione Middle East & Africa: piano industriale dello stabilimento, strategie di sourcing e sviluppo fornitori in Algeria, opportunità di sourcing After-Sales ed export, strategia di sviluppo della subfornitura. Nel pomeriggio: workshop tematici dedicati.

Mercoledì 9 settembre — Stabilimento Stellantis di Tafraoui

Mattina: visita allo stabilimento e incontri B2B con i buyer Stellantis e con i fornitori locali e internazionali presenti.

Pomeriggio: sessione B2B dedicata anche ai settori non automotive, organizzata in collaborazione con CREA, con controparti algerine selezionate sulla base dei profili e degli interessi delle aziende partecipanti alla missione (tramite compilazione company profile)

A chi è rivolta

La missione è aperta a tutte le aziende associate interessate al mercato algerino, sia operanti nella filiera automotive (componentistica, lavorazioni meccaniche, plastica, elettronica, materiali, logistica, servizi industriali) sia attive in settori diversi (energia, tecnologie ambientali, ICT, beni strumentali, logistica e trasporti, infrastrutture, servizi alle imprese). In particolare la giornata Stellantis supplier day consentirà di entrare in contatto oltre che con il board Stellantis anche con le realtà algerine presenti con le quali sarà possibile creare opportunità di business

Cosa offre la partecipazione

- Accesso diretto ai decisori di Stellantis MEA e visibilità nei processi di selezione dei fornitori.

- Incontri B2B profilati con controparti algerine, sia nell'automotive sia in altri settori, grazie alla rete di CREA (Conseil du Renouveau Economique Algérien) ed in base alle profilazioni delle aziende

- Networking con la delegazione italiana e con le imprese internazionali partecipanti.

- Supporto operativo dell'Unione Industriali di Torino in tutte le fasi della missione, comprese le attività di rilascio visto in Algeria per le quali vi chiederemo a inizio luglio i passaporti di chi parteciperà per ottimizzare i tempi di restituzione entro metà luglio.

Adesioni e informazioni

La partecipazione è gratuita. A carico delle aziende associate i costi dei voli e Hotel (in convenzione).

Le aziende interessate sono invitate a manifestare il proprio interesse entro il 30 giugno tramite il link soprariportato o scrivendo a  export@ui.torino.it .A seguito delle adesioni saranno comunicati i dettagli logistici e le modalità di profilazione per gli incontri B2B.In allegato il programma provvisorio della Supplier Convention Stellantis

Perché l'Algeria, perché adesso

L'Algeria è oggi il primo partner commerciale dell'Italia in Africa, con un interscambio che sfiora i 14 miliardi di euro e investimenti italiani sul territorio pari a 8,5 miliardi. L'Italia è il primo cliente e il secondo fornitore dell'Algeria. Nel 2025 le esportazioni italiane verso l'Algeria si sono attestate a 3,2 miliardi di euro, in aumento del 13,8 per cento rispetto al 2024, una performance che colloca il Paese tra i mercati a più rapida crescita per il Made in Italy.

Secondo le stime di Confindustria, l'export italiano verso l'Algeria presenta un potenziale inespresso di 291 milioni di euro attivabili nel breve periodo, a cui si sommano oltre 2 miliardi nel lungo termine. Meccanica strumentale (91 milioni), metalli (37 milioni) e chimica (36 milioni) rappresentano da soli oltre la metà delle opportunità

A rafforzare il quadro istituzionale, l'Algeria è tra i Paesi prioritari del Piano Mattei per l'Africa, come confermato dal V Vertice Intergovernativo Italia-Algeria di luglio 2025, che ha visto la firma di 25 accordi commerciali tra aziende italiane e algerine nei settori dell'industria avanzata, agroindustria, farmaceutica, economia digitale e industria della difesa

L'opportunità Stellantis e la filiera automotive

Lo stabilimento Stellantis di Tafraoui (Orano) è oggi il principale motore di sviluppo della filiera automotive algerina. La produzione è passata da 17.000 veicoli nel 2024 a 53.000 nel 2025, con l'obiettivo di raggiungere i 135.000 veicoli entro il 2028. Nell'aprile 2026 Stellantis ha annunciato un nuovo piano di espansione dell'impianto, mirato ad aumentare l'integrazione locale e a creare oltre 1.000 nuovi posti di lavoro.

Va inoltre segnalato che a gennaio 2026 Stellantis ha annunciato la creazione in Algeria del primo stabilimento Opel al di fuori dell'Europa, destinato a servire sia il mercato algerino sia l'intera area Africa e Medio Oriente, e che il gruppo sta valutando l'assemblaggio di modelli Alfa Romeo nel Paese.

Oltre l'automotive: settori prioritari e mercato in espansione

Tre filiere di particolare rilevanza per il tessuto industriale piemontese trovano in Algeria un mercato in forte espansione.

Energia. L'Algeria è il primo fornitore di gas naturale dell'Italia e l'asse energetico bilaterale si sta articolando ben oltre gli idrocarburi. Il governo algerino ha annunciato investimenti strategici nel settore energetico per circa 60 miliardi di dollari tra il 2025 e il 2029, con l'80 per cento dei fondi destinato a esplorazione e produzione e il restante a raffinazione, petrochimica e generazione di energia rinnovabile. Il piano include iniziative per oltre 3.200 megawatt di energia da fonti rinnovabili entro il 2030. Sono in corso progetti strategici di interesse italiano come il SoutH2 Corridor per il trasporto di idrogeno verde dal Nord Africa all'Europa e il Medlink, cavo sottomarino per il trasporto di energia rinnovabile verso il continente europeo. Opportunità concrete per imprese attive in componentistica energetica, impiantistica, tecnologie per le rinnovabili, efficienza energetica e servizi specializzati.

Infrastrutture. Il governo algerino ha introdotto un piano di investimenti pubblici di scala notevole: oltre 4.000 miliardi di dinari (26,3 miliardi di euro) stanziati per programmi di crescita e sviluppo infrastrutturale, con risorse destinate al completamento di opere fondamentali come linee ferroviarie strategiche — tra cui la Béchar-Tindouf-Gara Djebilet — l'estensione della metropolitana di Algeri e la realizzazione di linee tranviarie in varie città. I pilastri della presenza imprenditoriale italiana in Algeria sono storicamente i lavori pubblici e l'industria della difesa, e il settore rappresenta uno dei terreni di cooperazione più consolidati grazie al MoU bilaterale per cooperazione in lavori pubblici, infrastrutture e mobilità (strade, autostrade, ponti, ferrovie, infrastrutture aeroportuali, portuali e marittime).

Logistica e Trasporti. L'Algeria sta sviluppando un sistema logistico integrato a supporto della propria diversificazione produttiva e dell'apertura ai mercati subsahariani tramite l'Area di Libero Scambio Continentale Africana. Porti algerini come Djen Djen beneficiano della vicinanza strategica al Canale di Suez, consolidando il loro ruolo nei traffici marittimi globali, mentre i porti gateway (Orano, Algeri, Annaba) sono direttamente collegati alla crescita industriale interna. Opportunità per imprese attive in logistica integrata, trasporto merci, sistemi intermodali, soluzioni digitali per la supply chain, mezzi pesanti e componentistica per il trasporto.

Digital e ICT. L'Algeria ha posto la trasformazione digitale tra le priorità strategiche del Paese: la Presidenza ha approvato la Strategia Nazionale di Trasformazione Digitale 2025-2030, articolata sui pilastri di infrastrutture e connettività, modernizzazione della pubblica amministrazione, investimento nell'economia e nell'industria digitale, capitale umano e sovranità digitale nazionale. Il mercato dei servizi IT è stimato in 1,9 miliardi di dollari nel 2025, mentre il piano prevede la realizzazione di oltre cinque data center nazionali — con i centri di Mohammadia e Blida già in costruzione — e la formazione di 500.000 esperti ICT entro il 2030. Sul piano bilaterale, è in fase di sviluppo un nuovo cavo sottomarino di connettività digitale annunciato da Sparkle e Algerie Telecom in occasione del Forum imprenditoriale Italia-Algeria. Opportunità per imprese attive in software e soluzioni cloud, cybersecurity, data center, infrastrutture di rete (fibra ottica, 5G), e-government, e-commerce, automazione industriale e digitalizzazione di processi.

Va sottolineato che la stessa missione di cui alla presente informativa nasce nel quadro di un più ampio progetto di cooperazione logistica e infrastrutturale tra Italia e Algeria, che vede l'Unione Industriali di Torino impegnata nel mappare i fabbisogni settoriali algerini in collaborazione con le controparti istituzionali del Paese. Per le aziende dei comparti energia, infrastrutture, logistica e trasporti la partecipazione alla missione rappresenta dunque un'occasione privilegiata per inserirsi in un percorso strutturato di sviluppo del mercato algerino.

CONTATTI

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Rosaria Iascone




Telefono: 0115718296
Mail: r.iascone@ui.torino.it


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Roberto Serra




Telefono: 0115718264
Mail: r.serra@ui.torino.it


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