Tangibile/Intangibile

Tangibile - Nuova Sabatini
La misura è rivolta alle PMI per sostenere gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digital.
Caratteristiche
- Il finanziamento da banche e intermediari finanziari aderenti viene affiancato da un contributo erogato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Si sostanzia in un abbattimento del costo del denaro attraverso una riduzione dei tassi di interesse legati all'investimento.
- È rivolto alle PMI localizzate sull’intero territorio nazionale che operano in tutti i settori economici
Il finanziamento deve:
- avere durata non superiore a 5 anni
- avere importo compreso tra 20.000 e 4 milioni di euro
- essere interamente destinato alla realizzazione degli investimenti ritenuti ammissibili.
Gli investimenti devono avere i seguenti requisiti:
- autonomia funzionale dei beni e delle soluzioni ICT da acquisire: non è ammesso il finanziamento di singoli componenti o parti di macchinari
correlazione all’attività produttiva svolta dall’impresa
Benefici
- Cumulabile con altre agevolazioni
- Possibilità di affiancamento al “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” e coprire l’80% dell’investimento richiesto
- Presenza di un contributo in conto interessi da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Tangibile - Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali
Il credito ha l'obiettivo di supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
A tutte le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato è riconosciuto un credito d’imposta alle seguenti condizioni:
- Beni strumentali - Allegato A
- Beni strumentali - Allegato B
- Altri beni strumentali materiali
- Altri beni strumentali immateriali
Condizioni a partire dall’anno 2023
Beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati (allegato A, legge 11 dicembre 2016, n. 232 - ex Iper ammortamento)
Dal 2023 al 2025:
- 20% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 mln€
- 10% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 mln€ e fino al limite di costi complessivamente ammissibili pari a 10 mln€
- 5% del costo per la quota di investimenti tra i 10 mln € e fino al limite di costi compl. ammissibili pari a 20 mln €
Beni strumentali immateriali tecnologicamente avanzati funzionali ai processi di trasformazione 4.0 (allegato B)
Si considerano agevolabili anche le spese per servizi sostenute mediante soluzioni di cloud computing per la quota imputabile per competenza.
2023: 20% del costo, 2024: 15% del costo, 2025: 10% del costo (limite massimo dei costi ammissibili pari a 1 mln€)
Intangibile
È composto dalle risorse e dal patrimonio non incorporati in beni fisici o in attività finanziarie.
Intellectual Property
Insieme di diritti legali volti ad assicurare la tutela delle creazioni della mente umana in campo scientifico, industriale e artistico.
R&D
Complesso di attività intraprese in modo sistematico sia per accrescere l’insieme delle conoscenze (ivi comprese quelle relative all’essere umano, alla cultura e alla società), sia per utilizzare tali conoscenze per nuove applicazioni.
Sovvenzioni UE
Il Fondo per le PMI «Ideas Powered For Business» è un regime di sovvenzioni concepito per sostenere i diritti di proprietà intellettuale delle piccole e medie imprese (PMI) dell’UE.
Il fondo per le PMI è un iniziativa della Commissione europea attuata dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO).
Il programma prevede il rimborso tramite voucher di due tipologie:
Voucher 1 fino a € 1.350,00 da utilizzare per Servizi di pre-diagnosi della Proprietà Intellettuale (IP Scan) al fine di individuare le tipologie di risorse di PI che possono essere preziose per l’impresa e che dovrebbero essere protette.
Voucher 2 fino a € 1.000,00 da usare per proteggere direttamente i marchi, disegni e modelli delle imprese mediante sistemi nazionali, regionali, europei o internazionali.
Ricerca e Sviluppo
Gli investimenti in Ricerca e Sviluppo, Innovazione tecnologica, anche nell’ambito del paradigma 4.0 e dell’economia circolare, Design e ideazione estetica, sono tesi ad incrementare il patrimonio intangibile, incrementando e sostenendo la capacità competitiva dell’impresa.
Credito d’imposta ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica
Per le attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico e tecnologico, il credito d’imposta è riconosciuto fino al 31 dicembre 2031, in misura pari al 10%, nel limite massimo annuale di 5 milioni di euro.
Per le attività di innovazione tecnologica finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati, il credito d’imposta è riconosciuto, fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2025, in misura pari al 5%, nel limite massimo annuale di 2 milioni di euro.
Per le attività di innovazione tecnologica 4.0 e green,finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0 il credito d’imposta fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2025, è riconosciuto in misura pari al 5%, nel limite massimo annuale di 4 milioni di euro.
VIDEO
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