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Nel 2025 con 56 operazioni complessive, rispetto alle 48 del 2024, il Piemonte è stata la terza regione italiana per numero di investimenti fatti nel private equity e venture capital. È quanto emerge dal recente rapporto Aifi (Associazione Italiana del Private Equity, Venture Capital e Private Debt), la cui serie storica evidenzia come negli ultimi dieci anni solo una volta, nel 2022 con 63 investimenti, il Piemonte fece meglio dell’anno passato. A livello nazionale il numero di operazioni (private equity, venture capital e infrastrutture) è salito del 21% a quota 887, mentre l’ammontare si è attestato a 11,6 miliardi di euro.
Partendo da questo scenario si è svolta a Torino la quarta edizione della Fiera dei fondi organizzata dalla Piccola Industria dell’Unione Industriali Torino in partnership con Aifi e Borsa Italiana e con il contributo della Camera di commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino che ha visto la partecipazione di oltre 200 operatori e imprese.
“La Fiera dei Fondi è nata a Torino ed è oggi alla sua quarta edizione, segno di un percorso che si consolida nel tempo. Il nostro obiettivo è ampliare gli strumenti finanziari a disposizione delle PMI, affiancando al credito bancario nuove forme di capitale utili a sostenere crescita, innovazione e internazionalizzazione. Il Piemonte si conferma tra le regioni più dinamiche in Italia per operazioni di private capital, segnale di una crescente maturità del sistema imprenditoriale verso questi strumenti, sempre più rilevanti per la competitività delle imprese. La crescita dimensionale resta una leva fondamentale per rafforzare stabilità, capacità di investimento e competitività delle PMI. Favorire l’incontro tra imprese e investitori significa rafforzare il sistema produttivo e accompagnare le aziende verso modelli di sviluppo più solidi e competitivi” dichiara Manuele Musso, presidente Piccola Industria dell’Unione Industriali Torino.
“L'economia mondiale oggi va avanti malgrado le guerre in corso e un altro shock petrolifero - dichiara Innocenzo Cipolletta, presidente Aifi - le banche centrali sono più abituate a affrontare le bolle che esplodono, sono più attrezzate; questo non vuol dire che le crisi che avremo nel futuro saranno trascurabili, ma che ci dobbiamo tutti attrezzare per essere capaci di affrontarle. In questo scenario, il ruolo del private capital è di intervenire per aiutare le imprese ad attrezzarsi e fare attenzione ai rischi che si possono produrre”.
“Il ruolo dei mercati dei capitali è fondamentale per lo sviluppo delle piccole e medie imprese. La quotazione, infatti, non rappresenta soltanto un’opzione strategica, ma costituisce un acceleratore in termini di crescita, offrendo alle aziende gli strumenti necessari per evolversi da realtà locali a leader globali. Borsa Italiana è da sempre impegnata a sostenere sia le società già quotate sia quelle che guardano alla Borsa anche attraverso percorsi strutturati come IPOready” dichiara Luca Tavano, Head of Mid & Small Caps -Equity Primary Markets di Borsa Italiana, Gruppo Euronext.
Come nelle edizioni precedenti anche la Fiera dei Fondi 2026 è stata suddivisa due parti. Nella prima parte, sul palco del Centro Congressi dell’Unione Industriali Torino, dopo i saluti di Marco Gay Presidente Unione Industriali Torino, e Innocenzo Cipolletta Presidente AIFI, sono state illustrate iniziative a sostegno private equity, venture capital e private deb e case history di successo. Hanno preso la parola: Mario Alparone, Direttore Generale Finpiemonte; Valentina Lanfranchi, Responsabile Mercati e Governance Aifi; Ruggero Confalonieri, Senior Investment Manager Anthilia Capital Partners SG; Davide Canavesio, Presidente Blooming Group Company; Fabrizio Grasso, Partner Gradiente SGR; Daniele Diotallevi, Amministratore Delegato Buona Compagnia Gourmet; Tommaso Tabellini, Relationship Manager Elite, Euronext Group; Massimo Catania, Partner e Ceo Trigenia; Roberta Laveneziana, Senior Manager, Primary Markets, Euronext Group; Giovanni Di Pascale, Founder e Ceo Altea Green Power.
Dopo le conclusioni di Manuele Musso, Presidente Piccola Industria Unione Industriali Torino, è stata la volta degli incontri individuali One to One con coffee break cui hanno preso parte: Anthilia Capital Partners SGR, Gradiente SGR, Andera Partners, Clessidra Capital Credit Sgr, Anima Alternative, Cassa Depositi e Prestiti, Aifi, Elite, Borsa Italiana e Finpiemonte.
In allegato alla notizia, il comunicato stampa completo.
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