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Circolari (ultimi 6 mesi)

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15/05/2012

SICUREZZA SUL LAVORO - Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi. Differimento dei termini. DL 12/05/2012 n.57

 
Sulla Gazzetta Ufficiale del 14 maggio n. 111 è stato pubblicato il Decreto legge 12 maggio 2012 n. 57 "Disposizioni urgenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel settore dei trasporti e delle microimprese." Il provvedimento, in vigore dal 14 maggio 2012, è stato emanato al fine di sanare un problema generato dalla mancata emanazione di norme specifiche per i settori ferroviario, marittimo e portuale, e dal ritardo nella emanazione del decreto interministeriale per il recepimento delle procedure standardizzate per la valutazione dei rischi ad uso delle aziende che occupano fino a 10 lavoratori.
Relativamente a quest'ultimo aspetto, il provvedimento prevede che la valutazione dei rischi per le imprese fino a 10 lavoratori possa essere autocertificata fino a 3 mesi dall'entrata in vigore del decreto di recepimento delle procedure standardizzate e comunque non oltre il 31 dicembre 2012.
Il testo del documento è allegato.
Il Servizio Sicurezza e Ambiente di lavoro (tel 011.5718210 e-mail sicurezza@amma.it) è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
 
14/05/2012

SICUREZZA SUL LAVORO - Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine.

 
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato, con nota del 9 maggio scorso, che la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha approvato, nella seduta del 18 Aprile 2012, il documento "Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine".
Come noto il punto 3.1.4 dell'Allegato VI al D.lgs 9 Aprile 2008 n. 81 prevede che il sollevamento di persone per mezzo di attrezzature non previste a tale scopo possa avvenire solamente in condizioni eccezionali e con l'adozione di adeguate misure di sicurezza.
La Commissione consultiva aveva già espresso un parere sul concetto di "eccezionalità", emanato con lettera circolare del 10 febbraio 2011 (si veda la nostra comunicazione del 27/07/2011 Prot. 8606 - SSAL/GM/ed) e ora, con il documento recentemente approvato, ha ritenuto opportuno individuare specifiche procedure operative di sicurezza al fine di garantire la sicurezza nell'esecuzione di tali "eccezionali" attività.
Le procedure, che hanno natura non vincolante, sono finalizzate a fornire agli operatori indicazioni circa le modalità operative relative all'utilizzo delle attrezzature nei casi indicati dalla medesima Commissione.
Il testo del documento è a disposizione nella Sezione Documentazioni nelle pagine del Servizio Sicurezza e Ambiente di lavoro, raggiungibile anche attraverso la Sezione Testi normativi nelle corrispondenti pagine del sito dell'Unione Industriale di Torino.
Il Servizio Sicurezza e Ambiente di lavoro (tel 011.5718210 e-mail sicurezza@amma.it) è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
 
14/05/2012

SICUREZZA SUL LAVORO - Lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati. Manuale illustrato.

 
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato, con nota del 9 Maggio scorso, che la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha approvato, nella seduta del 18 aprile 2012, il Documento "Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati". La procedura di sicurezza illustrata nel Manuale rappresenta, come previsto dall'art.3, comma 3, del D.P.R. n. 177/2011, una Buona prassi di sicurezza ed è rivolta a quanti operano a vario titolo in tale settore e, in particolar modo, a tutte le micro e piccole imprese che si occupano di bonifiche e/o manutenzione in ambienti confinati. Il Manuale, dopo aver trattato i punti fondamentali per l'elaborazione di una procedura di sicurezza per l'esecuzione di lavori in ambienti confinati, fornisce un esempio illustrato di procedura per un intervento in un serbatoio interrato, esaminando tutta la sequenza di attività, dalla qualificazione dell'impresa esecutrice alla definizione delle misure per l'emergenza e salvataggio.
Negli allegati al Manuale sono contenute, tra l'altro, utili bozze di moduli e check-list da predisporre per la corretta applicazione della procedura.
Il testo del documento è a disposizione nella Sezione Documentazioni nelle pagine del Servizio Sicurezza e Ambiente di lavoro, raggiungibile anche attraverso la Sezione Testi normativi nelle corrispondenti pagine del sito dell'Unione Industriale di Torino.
Il Servizio Sicurezza e Ambiente di lavoro (tel 011.5718210 e-mail sicurezza@amma.it) è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
 
24/04/2012

SICUREZZA SUL LAVORO - Rischi derivanti dall'esposizione a campi elettromagnetici. Differimento dei termini.

 
Si rende noto che la data di entrata in vigore delle disposizioni contenute al Titolo VIII, Capo IV del D.Lgs. 81/08, relative alla protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione ai campi elettromagnetici, è posticipata al 31 OTTOBRE 2013.
Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 24 Aprile 2012 n. L110, infatti, è stata pubblicata la Direttiva 2012/11/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 aprile 2012, che modifica la direttiva 2004/40/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici) (18 a direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE).
Con il nuovo provvedimento viene posticipato al 31 OTTOBRE 2013 il termine per il recepimento della Direttiva 2004/40/CE da parte degli Stati membri, indicato all'articolo 13, paragrafo 1 della stessa.
Tale termine è richiamato all'articolo 306, comma 2 del Decreto legislativo 9 Aprile 2008 n. 81 quale data di entrata in vigore delle disposizioni contenute al Titolo VIII, Capo IV "Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a campi elettromagnetici".
Il testo della Direttiva 2012/11/UE è a disposizione nella Sezione Documentazioni nelle pagine del Servizio Sicurezza e Ambiente di lavoro, raggiungibile anche attraverso la Sezione Testi normativi nelle corrispondenti pagine del sito dell'Unione Industriale di Torino.
Il Servizio Sicurezza e Ambiente di lavoro (tel 011.5718210 e-mail sicurezza@amma.it) è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.