L’Unione Industriale di Torino ha risposto al bando lanciato dalla Regione Piemonte per la costituzione dei Poli regionali di innovazione e attraverso il proprio Centro Servizi, si è candidata a gestire il Polo della Meccatronica e dei Sistemi Avanzati di Produzione (MESAP).
Nell’intento della Regione, che recepisce le direttive in materia di ricerca e innovazione dell’Unione Europea, i Poli di innovazione sono gruppi di imprese e di organismi di ricerca attivi in un particolare settore, che si aggregano per accrescere la propria attività innovativa, mettere a fattor comune le risorse materiali e immateriali (competenze, know how), integrarsi profondamente con il ‘Sistema della Ricerca’ territoriale, trasferire la conoscenza tecnologica a settori potenzialmente interessati, accedere alle reti di ricerca internazionali, aumentare le opportunità di business.
Condizione prioritaria per l’accesso delle imprese ai Poli è l’appartenenza a uno specifico dominio tecnologico applicativo.
Nel caso del MESAP la declinazione di tale dominio riguarda tre ambiti, che condividono tra loro processi evolutivi, discipline di natura trasversale e campi di utilizzo: la Meccatronica di prodotto, la Meccatronica di processo e i Sistemi avanzati di produzione.
La Meccatronica riguarda un insieme di discipline e di competenze applicative comprendenti l’ingegneria meccanica, l’ingegneria elettronica, la controllistica e l’informatica, tra loro integrate per ottenere prodotti o processi produttivi caratterizzati da funzionalità evolute.
I Sistemi avanzati di produzione, invece, consistono nell’insieme dei processi produttivi e delle attrezzature che consentono la produzione dei prodotti industriali, con particolare riferimento all’area di integrazione tra la più tradizionale componente metalmeccanica e discipline quali l’elettronica e l’informatica. Il settore annovera, quindi, al suo interno la meccatronica di processo, l’automazione e la robotica avanzata, nonché le evoluzioni tecnologiche associate ai tradizionali processi di trasformazione e lavorazione dei materiali (metallici e non), fusione, deformazione plastica, asportazione di truciolo, tecnologie di assemblaggio, trattamenti superficiali.
La possibilità di aderire al Polo è sempre aperta, purché le aziende interessate appartengano al dominio tecnologico applicativo specifico. La configurazione giuridica dell’aggregazione è quella della dell’Associazione Temporanea di Scopo.